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Agricoltura e sviluppo rurale
Impatto delle ondate di calore sull'agricoltura

La Commissione europea ha ascoltato con attenzione le preoccupazioni espresse dagli agricoltori e si è adoperata per mettere a punto interventi rapidi e concreti in grado di rispondere alle questioni sollevate.

La semplificazione delle politiche europee in materia di agricoltura è una priorità costante, sia a livello dell'UE che a livello nazionale. Il modello di attuazione dell'attuale politica agricola comune (PAC), basato sui piani strategici della PAC concepiti e attuati a livello nazionale, rappresenta già un passo avanti in termini di semplificazione e maggiore sussidiarietà rispetto al periodo precedente.

Pacchetto 2025 sulla semplificazione e la competitività della PAC

In linea con la priorità strategica definita nella bussola per la competitività, la Commissione propone un pacchetto di 25 modifiche alla legislazione sulla politica agricola comune (PAC) per:

  • semplificare l’attuazione della PAC
  • migliorare la competitività degli agricoltori e
  • potenziare la loro resilienza in caso di crisi.

Nel febbraio 2025 la Commissione ha inoltre pubblicato la sua visione per l'agricoltura e l'alimentazione, che delinea i settori chiave per gli adeguamenti dell'attuale quadro legislativo in materia di agricoltura.

1,58 miliardi di euro il livello di risparmi annuali previsti per gli agricoltori
210 milioni di euro il livello di risparmi annuali previsti per le amministrazioni nazionali
dalle misure quantificate incluse nel pacchetto di semplificazione della PAC

Principali modifiche proposte

Le proposte si basano su strumenti della PAC che potrebbero essere migliorati per sfruttare le opportunità offerte dal sostegno della PAC per gli agricoltori e le amministrazioni e comprendono questi obiettivi:

  • potenziare l'attrattiva del regime di pagamento semplificato per le aziende agricole di piccole dimensioni aumentando il limite annuo di pagamento forfettario per i piccoli agricoltori da 1 250 euro a 2 500 euro per azienda ed esentarli dai requisiti di condizionalità, consentendo loro nel contempo di continuare ad accedere ai regimi ecologici
  • agevolare l'accesso ai finanziamenti e al sostegno agli investimenti, in particolare per i giovani e i piccoli agricoltori, introducendo un nuovo tipo di sostegno semplificato agli investimenti fino a 50 000 euro, consentendo il finanziamento degli investimenti per adeguare le aziende agricole agli standard giuridici, semplificando le norme e migliorando le condizioni di accesso agli strumenti finanziari e incoraggiando il ricorso a opzioni semplificate in materia di costi per ridurre gli oneri amministrativi degli agricoltori
  • assicurare un migliore riconoscimento dell'agricoltura biologica, considerando che le aziende biologiche pienamente certificate siano in linea con requisiti equivalenti nell'ambito della condizionalità
  • prevedere incentivi per gli agricoltori per proteggere le torbiere e le zone umide, come stabilito nell'ambito delle buone condizioni agronomiche e ambientali 2 (GAEC 2)
  • ridurre l'onere dei controlli in azienda introducendo il principio "un controllo in loco all'anno"
  • rafforzare la resilienza e la preparazione degli agricoltori dell'UE alle crisi ampliando le flessibilità nell'ambito degli strumenti di gestione dei rischi
  • rafforzare la capacità della PAC di fornire sostegno agli agricoltori colpiti da calamità naturali o malattie animali introducendo pagamenti in caso di crisi che potrebbero essere utilizzati rapidamente in risposta alle crisi
  • sfruttare i vantaggi della digitalizzazione applicando il principio "una tantum" per fornire dati alle amministrazioni e il principio dello "sportello unico" nella comunicazione dei dati degli agricoltori
  • offrire maggiore flessibilità e sussidiarietà per consentire ai paesi dell'UE di adattare il sostegno della PAC al mutare delle circostanze limitando l'approvazione preventiva delle modifiche dei piani strategici della PAC solo in caso di modifiche strategiche
  • offrire una maggiore flessibilità ai paesi dell'UE al momento di adeguare i piani strategici della PAC, limitando l'approvazione preventiva della Commissione solo in caso di modifiche strategiche.

Risparmi previsti

23 milioni di euro per il rispetto delle norme agroambientali
risparmi relativi ai costi amministrativi
1,46 miliardi di euro con un regime di pagamento semplificato per i piccoli agricoltori
77 milioni di euro con un maggiore utilizzo degli strumenti digitali

Ciò rientra in un processo più ampio e si basa sulle misure di semplificazione introdotte nel 2024.

I paesi dell'UE svolgono un ruolo fondamentale nell'assicurare che l'onere amministrativo per gli agricoltori resti limitato e proporzionato. Qualsiasi esercizio di semplificazione efficace deve essere condotto in stretta collaborazione fra la Commissione, le amministrazioni nazionali e gli agricoltori stessi.

Azioni del 2024 per semplificare la politica e offrire più flessibilità agli agricoltori

Le proposte puntano a:

  • ridurre l'onere connesso ai controlli per gli agricoltori dell'UE, con una diminuzione di almeno il 50% del numero di visite nelle aziende agricole da parte delle amministrazioni nazionali e, per le aziende di meno di 10 ettari, l'esenzione dai controlli e dalle sanzioni relative al rispetto dei requisiti di condizionalità
  • offrire agli agricoltori maggiore flessibilità per rispettare determinate condizionalità ambientali.

Le modifiche alle attuali norme della PAC comportano:

  • maggiore flessibilità per gli agricoltori e le amministrazioni nazionali
  • requisiti più compatibili con le realtà agricole.

Le misure di semplificazione sono state attentamente calibrate e sono mirate per conseguire obiettivi ambiziosi in materia di ambiente e clima nell'attuale PAC. 

Le proposte sono state votate dal Parlamento europeo il 24 aprile 2024 e sono entrate in vigore il 25 maggio 2024, dopo la loro adozione definitiva da parte del Consiglio. Si applicano retroattivamente agli agricoltori dell'UE per coprire il 2024. La Commissione ha fatto il punto sui progressi compiuti nell'attuazione del pacchetto di semplificazione. Ha illustrato le sfide principali, il processo, i risultati delle consultazioni che sono confluiti nel pacchetto e le diverse opzioni prese in considerazione.

La Commissione ha inoltre intrapreso altre azioni a breve termine:

  • la modifica dell'obbligo di mantenere i prati permanenti per tenere conto dei casi di cambiamenti strutturali nell'agricoltura, in particolare quando gli agricoltori non dispongono più di bestiame
  • un chiarimento sull'uso del concetto di forza maggiore e di circostanze eccezionali per migliorare la certezza di ottenere il sostegno della PAC per gli agricoltori colpiti da eventi avversi al di fuori del loro controllo, quali siccità o inondazioni
  • l'aumento del numero di modifiche consentite ogni anno per i piani strategici della PAC, in modo che i paesi dell'UE possano adattare più frequentemente le loro misure di sostegno al mutare delle condizioni. Anche il processo di approvazione delle modifiche dei piani strategici della PAC è in fase di semplificazione.

Cronologia

  1. 14 maggio 2025

    La Commissione propone un pacchetto per la semplificazione e la competitività della PAC a sostegno degli agricoltori e degli Stati membri

  2. 14 maggio 2025

    La Commissione propone un pacchetto per la semplificazione e la competitività della PAC a sostegno degli agricoltori e degli Stati membri

  3. 24 aprile 2024

    Votazione del Parlamento europeo sulla revisione legislativa della PAC presentata dalla Commissione

Rafforzare la posizione degli agricoltori nella filiera alimentare

Azioni nel breve e medio termine

La Commissione ha presentato al Consiglio e al Parlamento europeo diverse azioni.

  • Istituire l'Osservatorio della filiera agroalimentare dell'UE (AFCO) per creare maggiore trasparenza su prezzi, struttura dei costi, distribuzione dei margini e valore aggiunto nella catena di approvvigionamento.
  • Presentare una relazione sull'attuazione della direttiva sulle pratiche commerciali sleali nella filiera alimentare.
  • Proporre modifiche mirate al regolamento recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli (OCM) al fine di correggere ulteriormente gli squilibri nella filiera alimentare. Si prevedono nuove norme sui contratti conclusi tra agricoltori e acquirenti e un rafforzamento delle organizzazioni di produttori per consentire agli agricoltori di cooperare e agire collettivamente in modo più efficace.
  • Introdurre nuove norme sull'applicazione transfrontaliera delle norme contro le pratiche commerciali sleali per rafforzare la cooperazione tra le autorità nazionali di contrasto, in particolare migliorando lo scambio di informazioni e la raccolta di sanzioni.
  • Rivedere la politica esistente per valutare se siano necessarie ulteriori proposte legislative. Nel 2025 la Commissione presenterà una valutazione approfondita della direttiva sulle pratiche commerciali sleali nella filiera alimentare, in vigore dal 2021.

Events

Concorsi e cerimonie di premiazione
venerdì 16 ottobre 2026, 09:00 - domenica 18 ottobre 2026, 17:00 (CEST)
Conferenze e vertici
  • martedì 8 dicembre 2026, 09:00 - mercoledì 9 dicembre 2026, 16:15 (CET)
  • Bruxelles, Belgio
  • Diretta streaming disponibile